INDIGO UNCOSCIOUS
- Acrilico su tela 120 x 80 x 2 -

6ª opera della serie “Rainbow Life” —> Computer Mouse click per info sulla serie…


Beh, che dire? Rappresentare l’inconscio, penserete, sarà stata un’impresa ardua. E invece manco per niente! 😝


Essendo perennemente in conflitto con me stesso e passando più tempo a vagare in deliri introspettivi o a stazionare in lunghe autoriflessioni (e senza uso di stupefacenti), ho una certa confidenza con l’inconscio: ogni tanto ci scanniamo, ma in fondo in fondo… ce la intendiamo… 😅


Per cui, per raffigurarmelo, non ho dovuto bullizzare troppo l’immaginazione: l’inconscio me lo sono sempre figurato come uno spazio siderale, amorfo, in cui la materia che lo abita galleggia, mutando continuamente stato, sublimandosi e brinando (parola ai fisici) in un moto perenne.


Quindi ora penserete che sia stato un lavoro sereno. E invece manco per niente! 😝


Non ho mai dovuto ritoccare così tanto e così a lungo un parto del mio estro come questo dipinto. Tacci sua! 🤬


Insomma, qual’è la risposta corretta alla domanda: “quand’è che un dipinto è finito”?


1) Dopo averci passato il finale?

2) Dopo averlo venduto?

3) Quando ti sei stufato di lavorarci?

4) Mai…?


Indovinate la mia risposta… 😶

Privacy Policy Cookie Policy

Edoardo Verde  -  Copyright © 2026 - All Rights Reserved